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Il primo
caso di ritrovamento di un teschio umano di quarzo di
cristallo trasparente di cui si è avuta notizia è stato nel 1926 a
Lubaantun, nello Yucatan, da Anna Mitchell-Hedges, figlia di
un archeologo. Un eccellente teschio di cristallo, trovato
inizialmente senza la mandibola inferiore, scovata dopo alcuni
giorni poco distante. La visione del teschio dava una certa
inquietudine e gli indigeni rimasero sconvolti ed affermarono che
"era il Dio cui si rivolgevano per essere guariti dalle malattie o
per chiedere di morire". Sicuramente chi ha potuto ammirarlo ne è
rimasto incantato e c'è persino chi ha giurato di averlo visto
muoversi. Successivamente ne furono trovati in altri parti de mondo
ma della cui autenticità esistono molti dubbi. Quello custodito al
British Museum di Londra infatti sembra accertato essere non
autentico o parzialmente non autentico. la leggenda comunque dice
che un giorno, non si sa quando, i tredici teschi di cristallo
esistenti saranno riuniti. Da uno studio effettuato nel 1970 da
ricercatori della Hewlett-Packard guidati da Frank Dorland, su
diversi teschi, sul primo ritrovato risulta che non furono
utilizzati strumenti di metallo o pietre o di legno per scolpirlo.
Gli scienziati affermarono alla fine della analisi che il teschio
sembrava essere stato scolpito con un moderno laser o con ceselli di
precisione. Negli anni ottanta sull'onda della moda lanciata dalle
pubblicazioni su questi artefatti quando comparvero numerosi altri
teschi, dal Texas a Los Angeles, ad alcuni di questi venivano
attribuite origini avventurose o poteri taumaturgici, ma di nessuno
di questi si è potuta provare l'autenticità. Negli anni novanta
altri due teschi vennero "rinvenuti" da Nick Nocerino, personaggio
televisivo autodefinitosi "esperto di teschi di cristallo", nella
provincia messicana di Guerro. Nocerino non rivelò mai l'origine del
ritrovamento, attribuendo la riservatezza a presunte "questioni di
sicurezza per il personale coinvolto, a causa della situazione
politica messicana. Comunque nons ono mai stati sottoposti ad
analisi indipendenti.Al contrario, sarebbero stati sottoposti ad un
gran numero di esperimenti pseudoscientifici, come esami quali
psicometria, scrittura automatica o percezioni extrasensoriali.
Questi esperimenti vennero realizzati presso tre società non
accreditate dalla comunità scientifica: Pelton Foundation of Applied
Paranormal Research, Institute of Psychic and Hypnotic sciences, The
Society of Crystal Skulls International. Stando ai risultati di
queste prove, i teschi avrebbero trasmesso agli psichici immagini di
cerimonie antiche o collegamenti con Atlantide. Ritornando al
teschio del British Museum potrebbe essere un originale lavorato in
gioielleria con moderni strumenti ed in passato intorno a questo
teschio si erano catalizzati
folkloristici quanto infondati racconti, che suggerivano che il
teschio si muovesse all'interno della teca. Anche il fatto che il
teschio fosse stato rimosso dall'esposizione aperta al pubblico è
una leggenda urbana: il teschio è oggi esposto all'interno della
prima sala dell'ala sinistra, sul lato sinistro della parete dove si
apre la porta d'ingresso. |