"Il mondo è simile al
gioco degli scacchi, si toglie il posto all´uno per darlo all´altro",
rispose il discepolo. "In verità, il nostro mondo assomiglia a una carogna",
disse il saggio.
E aggiunse: "Quando i leoni si sono sfamati, arrivano le tigri che poi si
allontanano. Allora i cani e i lupi ne approfittano. Poi arrivano dal cielo
i corvi che lasciano solo qualche scarto. Poi arriva uno scarafaggio che
rivolta tutto. Infine, quando restano soltanto le ossa, da ogni parte
accorrono le formiche che cercano ciò che resta. I leoni sono i re. Le tigri
le principesse. I cani e i lupi sono i rapaci esattori. I corvi i loro
preziosi aiutanti. Lo scarafaggio è l´amministratore dei beni dei potenti. E
le formiche sono il povero popolo".