HOPI
Gli Hopi non hanno dubbi laTerza Guerra Mondiale è
imminente. Le loro profezie in proposito sono chiarissime, e non è il
caso di snobbarle dato che, in passato, hanno anticipato con agghiac-
ciante precisione sia la Prima Guerra Mondiale che la Seconda. Il
conflitto sarà iniziato da quei popoli che per primi ricevettero
l'illuminazione divina agli albori della Storia, nei loro antichi paesi
(india, Cina, Egitto, Palestina, Africa). Gli Stati Uniti saranno
distrutti dalle bombe atomi- che: solo il territorio degli Hopi sarà
preservato. I superstiti dell'immane olocausto daranno co- munque vita a
un mondo nuovo, unito sotto un unico potere. Che abbiano ragione o meno,
le pro- fezie Hopi, nel contesto di tutta la loro complessa mitologia,
sono quanto di più bello la poesia degli Indiani d'America abbia fatto
giungere fino a noi. Le loro canzoni e le loro preghiere sono spesso
molto suggestive, e testimoniano una religiosità struggente e profonda.
E per ritrovarsi a pregare tutti insieme, gli Hopi - come gli Zuni, gli
Acoma, i Tewa e tutte le altre nazioni Pueblo - costruivano degli
edifici in pietra, di forma cilindrica, detti "kiva", posti al
centro dei loro vil- laggi. Villaggi non di tende o capanne, ma
costruiti in muratura o scavati nella roccia, formati da abitazioni
distribuite su diversi piani, disposte ad alveare e di solito collegate
fra loro. Alcuni insediamenti sono addirittura costituiti da un unico
edificio, formato da celle e stanze comuni- canti per mezzo di anditi,
corridoi, scale e porte. Oraibi è probabilmente il più antico insedia-
mento continuamente abitato dei Nordamerica, a partire dall'anno 1100.
Ma nelle mesas dei Sudovest ci sono altri pueblos abbarbicati sulle
rocce, abbandonati da secoli e altamente spetta- colari, come Cliff
Palace e PuebIo Bonito (il più grande, con le sue ottocento stanze).
Hopi deriva da "hopitu", i pacifici. Sono, infatti, un popolo mite e
sedentario, che tesse il cotone e coltiva il mais. Ma guai a offendere
la loro religione: nel 1680, una rivolta di tutti i popoli Pueblo contro
i missionari spagnoli che pretendevano d'imporre il cristianesimo
terminò in un massacro. An-cora oggi, non si può assistere alle
magnifiche e complicate cerimonie sacre Hopi, cui parteci- pano gli
spiriti, i Kachina, senza avere il permesso della tribù. E,
naturalmente, scattare footo- grafie equivale a un sacrilegio.